Quale materasso per chi dorme sul fianco? Che cosa è dimostrato
La posizione laterale è la posizione di sonno più frequente: uno studio con accelerometro su 664 adulti ha misurato in media il 54 per cento del tempo di sonno sul fianco. Il materasso adatto per questa posizione lascia affondare in modo controllato spalla e bacino e sostiene il punto vita, affinché la colonna vertebrale resti lateralmente diritta. Lo stato della ricerca depone inoltre a favore di un materasso percepito come medio-rigido e regolabile individualmente – dove «medio-rigido» è una classificazione soggettiva, e solo la prova sdraiati sul fianco mostra che cosa si adatta al vostro corpo. E poiché la profondità di affondamento della spalla determina anche l'altezza giusta del cuscino, materasso e cuscino vanno scelti insieme.
Chi dorme sul fianco è la maggioranza – lo mostrano i dati di misurazione
Chi dorme sul fianco non è un caso particolare, ma il caso normale. Uno studio norvegese con accelerometro (Skarpsno et al. 2017) non ha rilevato le posizioni di sonno di 664 adulti tramite questionario, ma le ha misurate nella vita quotidiana con sensori di movimento sul corpo: in media il 54,1 per cento del tempo di sonno era in posizione laterale, il 37,5 per cento in posizione supina e il 7,3 per cento in posizione prona. La quota della posizione laterale aumentava con l'età – dal 47,7 per cento tra i 20 e i 34 anni al 58,3 per cento tra i 55 e i 65 anni – e allo stesso modo con l'indice di massa corporea. Ne derivano due conseguenze: primo, conviene calibrare il materasso specificamente sulla posizione laterale, invece di acquistare un compromesso neutro rispetto alla posizione. Secondo, le percentuali sono quote del tempo di sonno, non tipi fissi – anche chi cambia posizione di notte fa bene a calibrare letto e cuscino sulla posizione in cui trascorre la parte maggiore della notte.
Il compito centrale: far affondare spalla e bacino, sostenere il punto vita
Un materasso per la posizione laterale deve svolgere due compiti contemporaneamente: accogliere in modo controllato spalla e bacino – le parti più larghe e pesanti – e sostenere nel mezzo il punto vita, più stretto. Solo così la colonna vertebrale, vista da dietro, resta pressoché diritta. Uno studio biomeccanico (Leilnahari et al. 2011), che ha misurato la linea della colonna vertebrale di 25 uomini in posizione laterale tramite tracciamento ottico di marcatori, descrive con precisione entrambi i quadri di errore: su un supporto troppo morbido il bacino affonda in modo sproporzionato mentre il busto non segue; su un supporto troppo rigido solo spalla e bacino portano il peso, il punto vita resta senza sostegno. Entrambi i casi portano a una curvatura laterale scorretta della colonna vertebrale. Nello studio, le superfici di riposo con elasticità differenziata per zone hanno mantenuto meglio la colonna vertebrale in posizione neutra – secondo gli autori particolarmente rilevante per le persone più pesanti con una conformazione corporea marcata. Per inquadrare il tema: è stato misurato l'allineamento della colonna vertebrale, non disturbi clinici – non se ne può dedurre una promessa di salute, ma sì un chiaro principio costruttivo.
Quanto deve essere rigido il materasso? Che cosa dice la ricerca – e che cosa no
La risposta breve: percepito come medio-rigido e possibilmente regolabile individualmente. Una revisione sistematica di 24 studi controllati (Radwan et al. 2015) è giunta alla conclusione che un materasso soggettivamente classificato come medio-rigido e adattato individualmente è ottimale per favorire il comfort del sonno, la qualità del sonno e l'allineamento della colonna vertebrale. Onestamente vanno menzionate due limitazioni: la revisione ha esaminato adulti con e senza mal di schiena su tutte le posizioni di sonno – non è uno studio specifico su chi dorme sul fianco. E «medio-rigido» è lì una classificazione soggettiva dei soggetti testati, non una scala di rigidità normata – ciò che una persona percepisce come medio-rigido, un'altra lo classifica diversamente. La specificità per chi dorme sul fianco nasce solo dalla combinazione: una rigidità complessiva che per voi si sente medio-rigida, più la cedevolezza zonale per spalla e bacino descritta nella sezione precedente. Proprio per questo nessuna descrizione di prodotto sostituisce la prova sdraiati.
Il cuscino fa parte della decisione sul materasso
Materasso e cuscino non si possono valutare separatamente per chi dorme sul fianco: quanto in profondità affonda la spalla nel materasso determina anche quanto deve essere alto il cuscino, affinché la colonna cervicale prosegua la linea del resto della colonna vertebrale. Una revisione sull'altezza del cuscino (Lei et al. 2021) afferma che non esiste un'altezza ottimale universale del cuscino provata con certezza – è però dimostrato che l'altezza influenza direttamente l'allineamento della colonna cervicale e dovrebbe essere scelta in modo diverso per la posizione laterale e supina, oltre che differenziata secondo le misure corporee. Un piccolo studio biomeccanico con soli nove soggetti (Tian et al. 2025) indica inoltre che l'altezza individuale adatta si può prevedere bene dalla larghezza delle spalle. La conseguenza pratica: non comprate mai il cuscino isolatamente, ma provatelo sul materasso su cui poggerà – se cambia il materasso, va rivista anche l'altezza del cuscino. Trattiamo il tema in modo approfondito nella nostra guida «Il cuscino giusto: che cosa è dimostrato in caso di dolori cervicali».
Provare sdraiati sul fianco: cinque punti per un test significativo
Dalla pratica di consulenza – così un breve stendersi diventa un'impressione affidabile:
- Testate nella vostra posizione di sonno: sdraiatevi sul fianco, non educatamente sulla schiena. Si può valutare solo la posizione in cui dormite effettivamente.
- Testate con il cuscino: solo con un cuscino della giusta altezza si vede se testa, collo e tronco formano una linea – l'altezza necessaria cambia con ogni materasso.
- Fatevi controllare dall'esterno: se la colonna vertebrale dal collo al sacro procede in modo pressoché diritto lo vede una seconda persona o la consulente da dietro in modo più affidabile di quanto lo si percepisca da soli.
- Fate attenzione ai due quadri di errore: la spalla affonda invece di portare tutto il peso? E il bacino resta in linea invece di sprofondare?
- Prendetevi tempo, cambiate lato, venite in due: restate sdraiati per alcuni minuti, testate entrambi i lati – e chi dorme in due testa in due, perché la calibrazione adatta può variare da persona a persona.
Regolabile invece di soluzione unica: consulenza per chi dorme sul fianco a Zurigo
Poiché «medio-rigido» è soggettivo e la profondità di affondamento ideale dipende dal proprio corpo, nella consulenza puntiamo su sistemi letto regolabili invece che su una parete di gradi di rigidità fissi. L'esempio più coerente nel nostro assortimento è il sistema Pascal di DUXIANA: secondo indicazione del produttore, lo strato superiore del letto DUX si può aprire e libera sei cassette di molle sostituibili – tre per lato del letto, per spalle, anche e gambe – che vengono disposte secondo statura, conformazione corporea ed esigenze, ciascun lato del letto in modo indipendente. La cassetta per le spalle dovrebbe, secondo DUXIANA, ridurre i punti di pressione che possono compromettere la circolazione – per chi dorme sul fianco è questo il punto in cui il principio del sostegno zonale diventa concretamente regolabile. Se sia il sistema adatto a voi lo decide lo sdraiarsi: da noi provare i letti è possibile senza appuntamento, nello showroom in Nüschelerstrasse 30 a Zurigo, a cinque minuti a piedi dalla stazione centrale (lun-ven 10-19, sab 10-18). Per inquadrare i prezzi: offriamo materassi da CHF 2'800 (NUVOSETTE), materassi DUX da CHF 3'600, letti DUXIANA completi da CHF 5'300.
Domande frequenti
Qual è il materasso migliore per chi dorme sul fianco?
Non un marchio o un tipo costruttivo specifico, ma quello che per voi ottiene due cose: far affondare in modo controllato spalla e bacino e sostenere il punto vita, così che la colonna vertebrale resti lateralmente diritta. Una revisione sistematica su tutte le posizioni di sonno depone inoltre a favore di un materasso percepito come medio-rigido e regolabile individualmente. Se un modello ottiene questo per il vostro corpo lo mostra solo la prova sdraiati sul fianco.
Quanto dovrebbe essere rigido un materasso per chi dorme sul fianco?
Una revisione sistematica di 24 studi controllati (Radwan et al. 2015) depone a favore di un materasso soggettivamente percepito come medio-rigido e adattato individualmente – sono state esaminate tutte le posizioni di sonno, non solo quella laterale. «Medio-rigido» è una classificazione soggettiva, non una scala normata; decisivo è come si sente il materasso per voi. Per la posizione laterale non deve essere troppo rigido: la spalla deve poter affondare, altrimenti solo spalla e bacino portano tutto il peso.
Quante persone dormono sul fianco?
Uno studio con accelerometro su 664 adulti norvegesi (Skarpsno et al. 2017) ha misurato in media il 54,1 per cento del tempo di sonno in posizione laterale, il 37,5 per cento in posizione supina e il 7,3 per cento in posizione prona. La quota della posizione laterale aumenta con l'età e con l'indice di massa corporea. La posizione laterale è quindi di gran lunga la posizione di sonno più frequente.
Quanto dovrebbe essere alto il cuscino per chi dorme sul fianco?
Un valore universale in centimetri dimostrato non esiste – una revisione sull'altezza del cuscino (Lei et al. 2021) non giunge a una raccomandazione univoca. È dimostrato: la posizione laterale richiede un'altezza del cuscino diversa da quella supina, e l'altezza adatta dipende dalle misure corporee; un piccolo studio biomeccanico indica che la larghezza delle spalle è un buon punto di riferimento. Testate quindi il cuscino sempre sul materasso su cui poggerà – la profondità di affondamento della spalla modifica l'altezza necessaria.
Che cosa porta un sistema letto zonizzato o regolabile per chi dorme sul fianco?
In uno studio biomeccanico (Leilnahari et al. 2011), le superfici di riposo con elasticità differenziata per zone hanno mantenuto meglio la colonna vertebrale in posizione neutra nella posizione laterale, rispetto a superfici uniformemente morbide o rigide. I sistemi regolabili mettono in pratica questo principio: nel sistema Pascal di DUXIANA, ad esempio, secondo indicazione del produttore si possono sostituire e disporre individualmente tre cassette di molle per lato del letto per spalle, anche e gambe.
Fonti & studi
Le affermazioni fattuali di questo articolo si basano sulle seguenti fonti — indicate nel testo come studio, istituto di test, dato ufficiale, convenzione o indicazione del produttore:
- Skarpsno et al. 2017, Nature and Science of Sleep
- Radwan et al. 2015, Sleep Health (Systematic Review)
- Leilnahari et al. 2011, BioMedical Engineering OnLine
- Lei et al. 2021, Healthcare (Review Kissenhöhe)
- Tian et al. 2025, Medical & Biological Engineering & Computing
- DUXIANA – Pascal Customizable Support System
Nota: questo articolo trasmette conoscenze generali e non sostituisce una consulenza medica. Disturbi persistenti vanno chiariti con un medico.
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